Storia dell'Istituto

Il nuovo Istituto è nato dalla  fusione  tra lo storico Liceo Classico e Liceo Musicale “Dante” e il Liceo Artistico “Leon Battista Alberti”, avvenuta il 1 settembre 2018. 

Storia del liceo Dante

Il Liceo Dante è il più antico dei Licei Classici fiorentini. Nacque nel 1853 come Liceo Fiorentino in base alla legge del 30 giugno 1852 con la quale Leopoldo II intendeva adeguare il sistema scolastico della Toscana alle necessità di uno Stato moderno. Fu decisa l’istituzione di un Liceo finanziato dal Comune e, data la particolare situazione di Firenze, che restava ancora priva di un istituto di studi superiore, si pensò di aggregare ad esso anche corsi di livello universitario che consentivano una sorta di laurea breve per diventare farmacisti, notai e impiegati di medio livello nell’amministrazione giudiziaria. Così il Preside del Dante rilasciò diplomi di notaio fino al 1893, quando questa incombenza passò all’Istituto di Scienze Sociali Cesare Alfieri; inoltre dal 1864 dipendeva dal Preside del Liceo anche una scuola tecnica che preparava all’Istituto Tecnico (l’attuale Salvemini). La prima sede del liceo fu il palazzo Borghese in via del Palagio del Podestà (oggi via Ghibellina). Nel 1862 la sede fu trasferita nel Palazzo Da Cepparello in via del Corso. Nel 1865 il Palazzo Da Cepparello, divenuta Firenze capitale, venne occupato dal Ministero di Grazia e Giustizia e il Liceo Dante fu costretto a trasmigrare in varie sedi: in alcuni locali dell’ex convento di S.Trinità in via del Parione, nell’ex sede della Scuola Tecnica Sassetti, nella caserma-scuola di via della Scala, in poche stanze in piazza degli Zuavi (piazzale Vittorio Veneto), fino a quando nel 1921, in occasione del sesto centenario della nascita di Dante Alighieri, da Liceo Fiorentino divenne Liceo "Dante", e trovò la sua sede attuale in via Puccinotti. L'edificio di via Puccinotti fu costruito nel 1876 ed è in stile Coppedè. Nell’800 il Liceo Classico Dante era una scuola  di indirizzo umanistico, che però già allora, come ora, dava particolare spazio alle discipline scientifiche, insegnate anche in modo sperimentale, in linea con il positivismo dominante dell’epoca. Era una scuola caratterizzata dall’impegno e dalla disciplina, nella quale passarono direttori e professori di alto profilo culturale, basti ricordare tra i direttori Francesco Silvio Orlandini (1859-1865), noto per aver curato un’edizione delle Grazie del Foscolo. Tra i professori si possono citare il filologo Giacomo Barzellotti e Carlo Marangoni, autore di importanti pubblicazioni scientifiche, che arricchì il gabinetto di fisica con un gran numero di apparecchi ancora presenti nel Liceo, alcuni anche di sua invenzione. Anche tra gli alunni abbiamo nomi illustri nel XIX secolo, come Guido Biagi, Accademico della Crusca e socio fondatore della Società Dantesca Italiana, e Giovanni Pascoli. Nella seconda metà del 900 il Liceo “Dante”, pur nel mutare delle condizioni storiche, dell’organizzazione della cultura e dei comportamenti etici, ha sempre indirizzare il proprio magistero alla formazione globale della persona. Su questo sfondo, in cui tutte le discipline concorrono alla formazione dell’individuo, si colloca anche oggi l’azione educativa del Liceo che, senza rinunciare alle proprie tradizioni umanistiche, mira a coniugarle col sapere contemporaneo. Molti nomi noti hanno ottenuto la maturità al Dante anche nel XX secolo: Paolo Poli, il cardinale Silvano PiovanelliMario PrimicerioGiorgio Van StratenSergio Moravia, Tomaso Montanari, Matteo Renzi, Federico Russo  per citarne solo alcuni. Dall’anno scolastico 2010-2011, rispondendo alle esigenze della città e del territorio, l’Istituto affianca allo storico indirizzo classico un indirizzo di Liceo musicale, stipulando una convenzione con il Conservatorio di Musica “L.Cherubini”.

Storia del Liceo Artistico Leon Battista Alberti

Il Liceo Artistico Leon Battista Alberti di Firenze trae le sue origini dal 1563, quando a Firenze il Granduca Cosimo I de’ Medici fondò la prima Accademia delle Arti e del Disegno presso la chiesa della Santissima Annunziata. Nella seconda metà del Settecento, il Granduca Pietro Leopoldo d’Asburgo Lorena, nella consapevolezza dell’importante ruolo che Firenze aveva nel settore della arti e dei mestieri, diede vita a un progetto d’istruzione artistica e scelse come sede l’ex-convento di San Matteo, in piazza San Marco, dove attualmente si trova l’Accademia di Belle Arti. Nel 1924, con la Riforma Gentile, è stato istituito il Liceo Artistico come scuola media superiore quadriennale, con lo scopo di preparare al corso di Architettura dell’Accademia di Belle Arti. Il Liceo era considerato, quindi, propedeutico all’Accademia e, pertanto, anche la sede era la stessa, in piazza San Marco. Nel 1974 il Liceo si separò dall’Accademia, diventando del tutto autonomo. A partire dall’anno scolastico 1991-1992, il corso quadriennale ordinario è stato prima affiancato e poi gradualmente sostituito dal corso sperimentale quinquennale “ Michelangelo” e successivamente, con la riforma dei cicli, ha esteso l'impianto orario e didattico anche al Corso Serale. Il Liceo Artistico, una volta separato dall’Accademia di Belle Arti, ha avuto una prima collocazione in un moderno edificio situato in via Cavour; successivamente, dal 1997 è stato trasferito in due edifici del centro storico di Firenze. L’Istituto, intitolato all’architetto rinascimentale Leon Battista Alberti, si colloca nel tessuto storico della città di Firenze, nell’ex convento delle Dame dell’Ordine di Malta adiacente alla chiesa di origine trecentesca dedicata a S. Giovannino dei Cavalieri. La storia del monastero e della chiesa è fra le più tormentate, tanto da variare ripetutamente sia utilizzo che nome. Tutto ciò rende l’edificio che ospita il Liceo “L. B. Alberti” unico nel suo genere. Alla sede di via San Gallo è associata la sede di Via Magliabechi, che contribuisce ad avvicinare la vocazione della scuola alla valenza culturale non solo della chiesa di Santa Croce e del quartiere, ma anche della storica Biblioteca Nazionale, ai margini di un tessuto artigianale di origine medioevale. L’attuale sede distaccata di via Magliabechi è il risultato della fusione di tre palazzi storici, prospicienti Piazza S.Croce, operata dal Comune di Firenze alla fine degli anni’70, e in forza della totale e radicale ristrutturazione presenta soluzioni tecniche ed impiantistiche, spazi e servizi, razionali e funzionali per l’attività didattica che vi si svolge.

 

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